21 anni fa… MEB!

il 1 dicembre 1998 usciva il primo numero di MEB, la rivista a fumetti autoprodotta che in quel periodo fece parlare di sé nell’ambiente dei comics a Cagliari in particolare e in Sardegna più in generale.

Il sottoscritto Bruno Olivieri e Massimo Dall’Oglio, giovani di belle speranze con all’attivo alcune sporadiche collaborazioni editoriali, in attesa di vedere coronato il nostro sogno di diventare fumettisti a “pieno titolo”, decidemmo di mettere in pratica quanto avevamo fino ad allora maturato in termini di tecnica personale e impegno, proponendoci con periodicità mensile al pubblico con una rivista fai-da-te in bianco e nero formato A4, 12 pagine spillate autocopertinate, composte da sei pagine per ognuno di noi due autori.

Una delle due copertine del primo numero di MEB (side B), che fa da frontespizio per l’episodio disegnato da Massimo Dall’Oglio.

La caratteristica peculiare della rivista erano le due copertine (una per ogni verso dello spillato) che costituivano la prima pagina dei rispettivi episodi.
Massimo Dall’Oglio diede vita a Donnel & Grace, personaggi che poi riprese sette anni più tardi per l’esperienza indipendente di “Idea Comics“, che vide coinvolte le due autrici cagliaritane Dany & Dany (anch’esse divenute poi, come me e Dall’Oglio, docenti della scuola Fumé).
Io, Bruno Olivieri, scrissi e disegnai la storia umoristica a puntate: “Il Molosso di Molentargius“, che riproposi qualche anno più tardi in versione integrale di 24 tavole sul periodico a diffusione nazionale “Gruppo Misto“.
Entrambi gli episodi furono suddivisi in quattro puntate da sei tavole l’una, per quattro numeri.
L’esperienza si concluse con un quinto numero al quale si unì Daniele Tomasi.

Il side A della copertina che faceva da frontespizio per la storia di Bruno Olivieri.

Altra peculiarità non trascurabile: la stampa tipografica. Fino ad allora i progetti simili di autoproduzione erano per lo più realizzati tramite fotocopie la cui tecnologia andata perfezionandosi sempre più, rendeva possibile la realizzazione di pubblicazioni in bianco e nero in quantità di media tiratura a costi abbastanza contenuti.
Stampare in tipografia con il metodo offset, seppur in bianco e nero, aveva dei costi quanto meno proibitivi per chi con scarse risorse, desiderava autoprodurre le proprie opere a scopo di diffonderle il più possibile a un prezzo accettabile da parte del pubblico.
Io e Massimo riuscimmo a trovare un giusto compromesso grazie alla collaborazione della tipografia Xpress di Cagliari e, unitamente all’apporto di qualche piccolo sponsor locale, potemmo proporre la rivista al prezzo di 1000 lire dell’epoca, pari a circa 0, 52 cents di euro di oggi. Cifra con la quale potemmo coprire agevolmente per intero le spese di produzione.

A parlarne oggi, in un epoca nella quale sembra tutto scontato grazie a pubblicazioni online, stamperie on-demaind che offrono un servizio di stampa a colori altamente professionale a prezzi molto accessibili, la disponibilità di attrezzature notevolmente più performanti rispetto ai miseri pc, agli scanner e ai software con i quali a quel tempo ci tuffammo nell’impresa, beh… mi sembra quasi di parlare di preistoria!

Eppure, la nostra incoscienza e la nostra intraprendenza ci permisero di realizzare, nonostante le mille difficoltà, quello che fu il nostro piccolo sogno di allora, che oggi ci piace ricordare con molto affetto e un po’ di sana indulgenza.

Elementare Watson di Beppe Ramello e Bruno Olivieri

La copertina del n. 47 – 1 dicembre 2019 de “Il Giornalino”

Su “Il Giornalino” N. 47 del 1 dicembre 2019 ha inizio una nuova serie di racconti illustrati del piccolo John Watson!
Su testi di Beppe Ramello e disegni di Bruno Olivieri (docente della nostra scuola Fumé) gli intrighi e i misteri che faranno come sempre da cornice alle avventure del piccolo investigatore londinese parente del suo antenato illustre, nonché assistente del grande Sherlock Holmes che coinvolgeranno anche i familiari e amici del nostro eroe gran mangiatore di patatine fritte! 
Tutti in edicola, quindi! 

Cada Contu, festival del fumetto in Sardegna

ISRE: mediateca e biblioteca di Nuoro

Lunedì 2 dicembre alle ore 11, nella Biblioteca Isre di via Papandrea, a Nuoro, si terrà la conferenza stampa di presentazione di Cada Contu – Festival del fumetto in Sardegna.

Cada Contu inaugura venerdì 6 dicembre 2019 alle ore 17 nei locali del Museo del Costume di Nuoro con una nuova, straordinaria mostra, aperta al pubblico fino a febbraio 2020, che ospiterà i lavori di oltre quaranta fra autori, sceneggiatori e disegnatori di fumetti.

Nella stessa giornata del 6 dicembre verrà presentato al pubblico un albo a fumetti di quattro storie, prodotto ed edito dall’Isre, frutto di una residenza artistica che uno sceneggiatore (Andrea Pau) e tre disegnatori (Guido Masala, Emilio Pilliu e Jonathan Fara) hanno vissuto a Nùoro ad aprile 2019, scoprendo la storia e le storie della città, i suoi luoghi, la sua arte e la sua cultura.

Cada Contu è una produzione dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico (Isre) affidata alla direzione artistica di Manuelle Mureddu, fumettista e illustratore nuorese, e organizzato in collaborazione con l’associazione Betistòria.

I docenti della Scuola Fumé saranno tutti ospiti del festival!

Manben: Daisuke Igarashi

Manben (studio di manga) è un programma curato e realizzato dal mangaka internazionale Naoki Urasawa (Monster, Pluto, 20th century boys, Happy ecc…) in cui in ogni puntata il sensei fa visita ad altri autori nel loro studio, filmando la loro giornata lavorativa al tavolo da disegno, corredando il tutto con commenti einterviste. Sono dei documentari utilissimi dal punto di vista sia culturale che didattico. Da non perdere…


Di seguto vi propongo la puntata dedicata al sensei Daisuke Igarashi (uno dei miei mangaka preferiti), buona visione!

Fumetti sci-fi con Antonio Serra

Nicolás Veneri Rodríguez intervista personaggi, studiosi, attori e persone comuni che nel corso della loro vita hanno fatto si che il volo, lo spazio e la scienza fossero un elemento fondamentale della loro storia. In questa puntata Antonio Serra, sceneggiatore di fumetti, nonché uno dei tre ideatori del celebre Nathan Never.